La cessione dei crediti d’imposta

Per interventi di riqualificazione energetica e antisismica

La cessione del credito è un accordo tramite cui un soggetto, detto cedente, trasferisce a un altro (cessionario) il suo credito verso un debitore (ceduto).

calcolo cessione crediti d'imposta

La cessione dei crediti d’imposta riguarda anche i soggetti della no tax area.

La cessione dei crediti d’imposta coinvolge il cedente che cede il proprio diritto di riscossione del credito al cessionario. Quest’ultimo potrà riscuoterlo nei confronti del ceduto, ossia il debitore.

Cessione dei crediti d’imposta: le novità

 

Le novità sul Bonus Ristrutturazioni prevedono detrazioni d’imposta per interventi di riqualificazione energetica legati all’adozione di misure antisismiche di rilievo. Si tratta dell’assegnazione dei diritti di cessione dei crediti d’imposta ai soggetti condòmini non tenuti al versamento dell’imposta sul reddito.

Tali soggetti della no tax area (pensionati, dipendenti, autonomi), in luogo della detrazione dell’imposta lorda, potranno cedere i propri crediti, corrispondenti alle detrazioni beneficiate, ai seguenti soggetti.

  • I fornitori di beni e servizi che hanno realizzato gli interventi in oggetti.
  • Soggetti privati quali persone fisiche, esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa.
  • Società ed enti che a loro volta possono cedere il credito ottenuto dai condòmini.

Attenzione! Non potranno essere cessionari, ovvero i soggetti coinvolti dai cedenti, istituti di credito, intermediari finanziari e amministrazioni pubbliche.

Tale aggiunta del Bonus Ristrutturazioni risulta vantaggiosa quindi non solo nei confronti dei soggetti contribuenti, ma anche a quelli non contribuenti. Si pone quindi come incentivo ad investire insieme per la propria salute e sicurezza. Questo vale anche in ambito di condominio, rimettendo crediti d’imposta nell’indotto incaricato di realizzare i suddetti interventi.

La cessione avviene per delibera condominiale, previa comunicazione all’amministratore di condominio entro il 31 dicembre dell’anno dell’intervento. Il periodo di validità va dal 1 gennaio 2017, al 31 dicembre 2012. Sarà compito dell’amministratore presentare entro il 28 febbraio dell’anno seguente tutti i dati relativi presso l’Agenzia delle Entrate.

Attualmente la procedura di assegnazione del credito è assodata solo nei confronti di chi deve consegnare il modello F24, il quale riceverà dall’Agenzia delle Entrate i codici tributari specifici. Per quanto riguarda chi non è tenuto a compilare il modello F24 (quelli nella no tax area) saranno a breve emanate le istruzioni necessarie.

Puoi trovare maggiori informazioni in merito alle tempistiche di fruizione del credito e alle rate di fruizione della detrazione, in questo articolo de Il Sole 24 Ore riguardante il Bonus ristrutturazioni anche per chi non ha redditi.

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